I personaggi

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ELENA CESTE – VITTIMA DI OMICIDIO

Aveva trovato un lavoro come impiegata nello studio di un noto commercialista, prima di conoscere Michele (che a quei tempi faceva l’autista d’autobus). Elena abbandona sogni e lavoro per seguirlo. Dopo il fidanzamento la coppia si trasferisce in Meridione per un paio d’anni. Ma Elena non si trova bene, quindi nel 2004 i due tornano in Piemonte, a Govone, dove vivono i genitori di lei. Buoniconti intanto è diventato vigile del fuoco.
I due comprano la casa dove ancora oggi vive ala famiglia, Michele ed Elena celebrano le nozze nel 1999.
Al momento della morte Elena è una semplice casalinga, madre di 4 bambini. Forse infelice per la vita solitaria e frustrante che conduceva in una cittadina di provincia, avrebbe manifestato il desiderio di sentirsi realizzata come donna: lavorando e progettando di rifarsi una vita sentimentale accanto ad un altro uomo. E avrebbe pagato questo sogno con la vita.

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MICHELE BUONINCONTI –  COLPEVOLE DI OMICIDIO

Michele ha 43 anni, è originario di Angri, provincia di Salerno. Autista di autobus, lavora a Firenze, Napoli, Roma. Infine arriva nel capoluogo piemontese, dove conosce Elena. Successivamente diventa vigile del fuoco e i due fidanzati si sposano. A detta dei più, un uomo semplice e dedito alla famiglia, gelosissimo della moglie al punto da controllarla in modo quasi maniacale. L’accusa fonderebbe la sua tesi sulla reazione violenta che il marito avrebbe avuto di fronte alla volontà di Elena di porre fine a loro matrimonio, per lei, ormai fonte solo di infelicità.

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