L’accusa

February 3, 2016|GiallosuGiallo

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Secondo l’accusa, temendo lo scandalo, il 1° maggio Padre Gratien avrebbe accettato di incontrare  Guerrina in canonica per poi strangolarla e nasconderne il corpo in un bosco lì vicino.
Poco dopo avrebbe pure officiato un funerale in una frazione vicina, facendosi accompagnare dal di lei marito Mirco che gli faceva da autista.

Nei giorni successivi Padre Gratien avrebbe cercato di depistare le indagini facendo partire dei messaggi dal cellulare della vittima, simulando che la stessa fosse ancora in vita.

Ma proprio quegli sms, scritti in un italiano stentato, si sarebbero trasformati in un “capo d’accusa”.
Inoltre gli sms sarebbero partiti dal luoghi dove il prete si sarebbe, per coincidenza, sempre trovato. Ergo non poteva essere che lui ad usare il cellulare di Guerrina.