La difesa

February 2, 2016|GiallosuGiallo

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Secondo la testimonianza resa dalla donna delle pulizie e dal rapporto del medico legale che ne avrebbe accertato il decesso, il corpo del giovane – trovato appeso ad una mensola della libreria con attorno un foulard rosso e giallo, i piedi sul pavimento, le ginocchia piegate, dei lividi sulle gambe e un graffio sul braccio – sarebbe dovuto ad asfissia in seguito all’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti.

E così il caso viene sbrigativamente chiuso con la dicitura “suicidio“.

La moglie dell’uomo attribuisce l’insensato gesto ad una profonda depressione.