Boettcher: chi minaccia la testimone?

Alexander Boettcher

Alexander Boettcher

(Milano) – Alexander Boettcher: condannato a 23 anni di reclusione. È la pena decisa per avere sfregiato con l’acido lo studente Stefano Savi il 2 novembre 2014 e di avere tentato di colpire allo stesso modo due settimane dopo il fotografo Giuliano Carparelli.

Hai parlato troppo, dovevi stare zitta” e “Quando ti incontro senza quel tizio che ti accompagna sempre, te ne dico quattro in faccia“. Queste le frasi contenute in una lettera indirizzata ad una ragazza, una delle testimoni chiave nelle indagini inerenti le gesta di Alexander Boettcher e Martina Levato.

La donna, nell’estate del 2015, era stata per breve tempo la “seconda” amante di Boettcher; durante una breve vacanza con la coppia, Boettcher le avrebbe detto: “Martina andrĂ  molto tempo in carcere” e “se diventeremo una coppia stabile, vorrò i nomi dei tuoi ex fidanzati“.

La testimone, dopo aver ricevuto l’inquietante missiva, per due settimane non è uscita di casa e poi ha cercato di muoversi sempre accompagnata. Non è al momento possibile ipotizzare chi abbia scritto e consegnato la lettera. La “firma” è l’ultimo elemento che collega le minacce alla vicenda dell’acido: chi l’ha scritta dice di essere un’amica “del tuo ex”.

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Il dossier è composto da:

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come andrĂ  a finire