Boettcher: “E’ un perditempo psicopatico”

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Il pm Marcello Musso, nel processo a carico del broker 30enne imputato le aggressioni con l’acido, non ha esitato a definire Boettcher davanti ai giudici dell’XI sezione penale di Milano “un sadico psicopatico” che “si atteggia a dio”.
E ancora, che in questa vicenda si può parlare «di un rampollo perditempo e figlio di papà che ha dissipato le ricchezze della famiglia e che si atteggiava a dio con le donne», oltre ad aver commesso «barbarie». Questo processo, ha aggiunto il pm, è stato «un viaggio attraverso il dolore delle vittime che si sono trovate ad essere obiettivi segnati dal sadismo, dal narcisismo, dall’ antisocialita’ e dalla pericolosità criminale della coppia Boettcher – Levato» che ha agito in un quadro di «purificazione» dei «maschi che avevano avuto rapporti sessuali con Martina».
È il ritratto del broker, imputato per le varie aggressioni con l’acido, portato oggi in aula a Milano dal pm Marcello Musso che per lui ha chiesto una «severa» condanna a 26 anni di carcere, senza attenuanti perché con le sue «menzogne» e la sua «professata innocenza» non ha mostrato «alcuna sensibilità» per le vittime. Stessa condanna inflitta alla Levato, condannata con rito abbreviato nel procedimento “bis” ad altri 16 anni. E se la richiesta per Boettcher «richiama i processi per omicidio – ha chiarito il pm – nei casi di omicidio non c’è la stessa percezione del male, perché i corpi sono tumulati, mentre qua c’è la speciale gravità del male, poiché i corpi li abbiamo visti nel corso delle udienze».