Buoninconti ricorre in Cassazione

(Torino) – I legali di Michele Buoninconti hanno presentato ricorso presso la Suprema Corte: gli Ermellini avranno un anno di tempo a disposizione per pronunciarsi sulla fondatezza delle ragioni addotte oppure rigettare, rendendo definitiva la pena a 30 anni per l’omicidio della moglie Elena Ceste che l’uomo, ritenuto colpevole in primo e secondo grado, sta scontando in carcere da gennaio 2015.

Michele Buoninconti

Michele Buoninconti

Lo ricordiamo: Buoninconti non può più nemmeno incontrare i suoi 4 figli in quanto gli è stata sospesa la responsabilità genitoriale e, pertanto, i ragazzi sono stati affidate alle cure dei nonni materni. Michele Buoninconti si è sempre dichiarato innocente.

(Diarana Sestilli)