Martina Levato: non è responsabile

(Milano) – Nel corso dell’udienza a porte chiuse svoltasi il 31 gennaio 2017 (processo in corso presso la Terza Sezione Penale della Corte d’Appello con rito abbreviato) i difensori di Martina Levato avrebbero cercato di produrre elementi a sostegno di una sorta di “responsabilità limitata” della loro assistita. Infatti, secondo Alessandra Guarini, avvocato della Levato, la giovane non avrebbe “materialmente” sfigurato con l’acido Stefano Savi e nemmeno avrebbe partecipato all’agguato, mentre non si potrebbe escludere che Alexander Boettcher si sia avvalso dell’aiuto di complici.

Martina Levato

Martina Levato

Le parti civili, a loro volta, hanno chiesto la conferma delle condanne per gli imputati e delle provvisionali di risarcimento. La sentenza è attesa per il prossimo 8 febbraio, dopo le arringhe dei legali di Andrea Magnani, il terzo componente della “banda dell’acido”.

Il sostituto pg Maria Grazia Omboni pare abbia chiesto l’aumento della pena di un anno, fino a 17 anni, per la Levato (già condannata in via definitiva a 12 anni per aver sfigurato Pietro Barbini) e di 4 mesi, fino a 9 anni e 8 mesi, per Andrea Magnani.

(Diarana Sestilli)

 

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