Nemmeno “una sveltina” con Guerinoni

(Bergamo) – Ester Arzuffi, madre di Massimo Giuseppe Bossetti (il muratore di Mapello condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio), nel corso di un’intervista televisiva, ha rilasciato alcune dichiarazioni che hanno suscitato grande scalpore.

Ester Arzuffi

Ester Arzuffi

Incalzata dal giornalista, la donna ammette di aver conosciuto l’autista di pullman (deceduto nel 1999) Giuseppe Guerinoni solo perchĂ©:

“mi trasportava al lavoro”.

e ricorda che Massimo Giuseppe Bossetti è nato il 28/10/1970, quindi circa due anni dopo aver perso completamente di vista Giuseppe Guerinoni.

Quando l’intervistatore le fa notare cheil DNA non mente“, tanto da avere ricondotto il profilo genetico di Ignoto1 fino all’identificazione di suo figlio Massimo, la signora Ester risponde:

“Si, si, si, la scienza non sbaglia ma io non son stata con Giuseppe Guerinoni (…). Certo, se non ho avuto rapporti con Guerinoni, qualcosa il mio ginecologo, forse, può darsi che abbia fatto. Era l’unico da cui andavo, ero in mano sua”.

E prosegue respingendo ogni illazione su una presunta – anche fugace – relazione con il piacente Giuseppe (Giuseppe è anche il secondo nome di suo figlio Massimo), guidatore della corriera:

“Io non sono stata a letto con Giuseppe Guerinoni. E neanche ho avuto una sveltina e – scusate il termine – neanche sono andata in camporella! Ecco, diciamo questo, perchĂ© io son sincera nelle cose.”

In sostanza la signora Arzuffi ipotizza che Massimo (figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni) possa essere il frutto di una fecondazione eterologa messa in atto, ad insaputa sua e del marito, dal ginecologo da cui era, a quei tempi, seguita. Sarebbe avvenuto proprio durante una di quelle sedute che il medico, con una sorta di siringa, le avrebbe inserito:

“un liquido freddo, freddissimo”.

Ritiene dunque di essere una “vittima inconsapevole” di una “cura” che il ginecologo di fiducia avrebbe praticato su di lei per evitarle i continui aborti spontanei; cura che oggi viene comunemente definita PMA (procreazione medicalmente assistita). Le torna alla memoria anche una precisa frase del suo medico:

“Diamo uno spunto in piĂą per aiutare anche gli spermatozoi di tuo marito”.

Infine ribadisce di non dubitare della scienza:

“La scienza non sbaglia ma io non sono stata con Giuseppe Guerinoni. Giuro sulla Bibbia che non ho mai avuto rapporti con Guerinoni.”

(Diarana Sestilli)

 

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– i personaggi
– i testimoni
– l’accusa
– la difesa
– come andrà a finire