Rosboch e Noventa: tutti a giudizio

(Torino, Padova) – Novità importanti per due tra i casi più eclatanti del 2016: l’omicidio della proessoressa Gloria Rosboch e la scomparsa della segretaria Isabella Noventa.

Caso Gloria Rosboch – Per ciò che riguarda l’inchiesta sull’omicidio di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte (TO) uccisa il 13 gennaio 2016 dalla “diabolica coppia” composta dall’ex allievo 22enne Gabriele Defilippi ed il di lui complice (ed amante) 54enne Roberto Obert, il Procuratore capo d’Ivrea, Giuseppe Ferrando, ha depositato quattro richieste di rinvio a giudizio: due rinvii con l’accusa di omicidio per gli esecutori materiali dell’omicidio (Defilippi ed Obert); un rinvio con l’accusa di concorso in omicidio per la madre 49enne del Defilippi, Caterina Abbattista; un rinvio con l’accusa di truffa per la 49enne Efisia Rossignoli. Lo ricordiamo: il movente dell’omicidio risiede nell’iniziale raggiro ai danni della Rosboch, in quei 187mila euro che la professoressa aveva consegnato al Defilippi con l’illusione di intraprendere assieme una nuova attività lavorativa (e non solo) in Costa Azzurra.

Rinviati a giudizio - casi Noventa e Rosboch

Rinviati a giudizio – casi Noventa e Rosboch

Caso Isabella Noventa – Per quanto concerne la sparizione (assai probabile uccisione) di Isabella Noventa, avvenuta nella notte tra il 15 ed il 16 gennaio 2016, la Procura di Padova avrebbe chiuso le indagini e il PM Giorgio Falcone avrebbe rinviato a giudizio sia i fratelli Sorgato (Freddy e Debora) sia la tabaccaia Manuela Cacco. Tutti e tre con l’accusa di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere. In aggiunta, Manuela Cacco dovrà rispondere anche dei reati di stalking e simulazione di reato nei confronti della segretaria di Albignasego, fatta oggetto, nei mesi precedenti al delitto, di numerosi atti persecutori (insulti, minacce, lettere anonime, telefonate ed sms molesti). Ora si attende il parere del GIP e l’eventuale data in cui si svolgerà l’udienza preliminare.

Diarana Sestilli