Uccise il padre: già in permesso premio

(Reggio Emilia) – Sono trascorsi 6 anni dalla morte di Rofolfo Moretti, ucciso a colpi di fucile il 20 luglio 2011 dalla propria figlia e dal di lei complice, lo zio amante 49enne Matteo Zanetti a Tagliata di Luzzara. Ebbene, pare che tra poco, l’ormai 27enne Ylenia potrà chiedere per la prima volta di uscire dalla casa circondariale in cui è detenuta, usufruendo di un permesso di alcune ore.

 

Ylenia Moretti

Ylenia Moretti

Lo ricordiamo: nel settembre del 2015 la Cassazione aveva condannato entrambi, lei, la figlia – mandante dell’omicidio del padre – e lui, lo zio innamorato – l’esecutore.
In primo grado, Ylenia aveva ricevuto una severa condanna a 30 anni, nonostante avesse tentato di scaricare tutta la colpa sul fratello della madre.
 

Sembra inoltre che la giovane Ylenia abbia anche respinto la proposta della giornalista Franca Leosini che le aveva chiesto di farsi intervistare nel corso di una delle puntate della nota trasmissione “Storie maledette”.

 
(Diarana Sestilli)